Der Altöttinger Kapellplatz mit der Gnadenkapelle und der Stiftspfarrkirche.
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Cappella delle Grazie

La Cappella delle Grazie, piccola d'aspetto ma ricca di storia e di significato, domina decisamente l'ampia Piazza della Cappella. L'ottagono (torre ottagonale), sorto presumibilmente intorno al 700 e nucleo architettonico della chiesa, è con ogni probabilità la più antica costruzione a pianta centrale della Germania. Secondo la leggenda il santo vescovo Ruperto di Salisburgo battezzò qui il prima duca bavarese.

Nelle nicchie al lato ovest dell'ottagono sono custodite le urne d'argento con i cuori di personalità importanti di casa Wittelsbach, tra le quali tutti i principi elettori e i re fino a Ludovico II. Il monumento funerario più impressionante è quello dell'imperatore di casa Wittelsbach Carlo Alberto VII, realizzato nel 1745 dallo scultore di corte monachese Johann Baptist Straub.

tutti i giorni dalle ore 05:30 alle ore 20:30

Eine Altöttinger Kapellplatzansicht von oben mit der Gnadenkapelle und der Schatzkammer im Hintergrund.

Chiesa Parrocchiale della Collegiata

La Chiesa Parrocchiale gotica di S. Filippo e Giacomo coi suoi due campanili che si elevano verso il cielo si trova a sud della Cappella delle Grazie. Essa fu realizzata nel suo aspetto attuale tra il 1499 e il 1511 come ultima chiesa gotica a navata unica della Germania meridionale. Tre anni dopo Carlomanno fu sepolto in questa chiesa e la tomba reale è stata ritrovata nel secolo scorso. Questa basilica andò distrutta nell'attacco ungherese del 907. Nel 1245 fu consacrata al suo posto la basilica romanica a due campanili dell'edificio dei canonici, riedificato nello stesso periodo su iniziativa del duca Ludovico di Kelheim. La costruzione della chiesa gotica attuale ebbe luogo a partire dal 1499 recuperando parti della basilica romanica, delle quali tra l'altro è conservato il cosiddetto "Westwerk" con il suo "portale romanico".

Basilica di Sant'Anna

Il grande sviluppo del pellegrinaggio all'inizio del secolo scorso rese necessaria la costruzione di un santuario più grande. Sorse così tra il 1910 e il 1912 la Chiesa di Sant'Anna, la chiesa più grande di Altötting. Questa casa del Signore può infatti contenere più di 8000 persone. L'architetto Johannes Schott progettò l'edificio in stile neobarocco (o storicismo). La chiesa venne consacrata il 13 ottobre 1912; nel 1913 Papa Pio X la innalzò al rango di basilica pontificia. La chiesa – con dodici altari laterali e un imponente altare maggiore – impressiona sia all'esterno sia all'interno soprattutto a causa delle sue dimensioni.

Eine Aussenansicht der Altöttinger Basilika St. Anna, mit dem Mörnbach im Vordergrund.

Santa Maddalena

A est della Cappella delle Grazie si trova la chiesa dei cappuccini di Santa Maddalena, barocca, la cui costruzione è collegata all'operato dei gesuiti (ad Altötting fino al 1773). Nel 1591 i gesuiti erano stati chiamati ad Altötting perché si occupassero dell'attività pastorale relativa al pellegrinaggio. Nel 1593 cominciarono a edificare un monastero e una piccola chiesa. Tra il 1697 e il 1700 il frate laico gesuita Thomas Troyer di Mittersill/Salisburgo costruì la chiesa attuale, un edificio in stile del "barocco gesuita". Particolarmente degli di nota sono il sontuoso stucco, molto probabilmente opera di maestri sconosciuti provenienti dall'Italia settentrionale, gli splendidi altari laterali tardobarocchi (1712–13) con dipinti del pittore di corte monachese Johann Casper Sing e l'altare maggiore (1795) con un dipinto raffigurante Santa Maddalena sotto la croce del pittore di corte monachese Christian Winck.

Eine Innenansicht der St. Magdalena Kirche in Altötting.

San Corrado

Il cardinale von Wartenberg, preposto della Collegiata, chiamò nel 1654 i francescani ad Altötting per risollevare le sorti del pellegrinaggio dopo la guerra dei trent'anni. Essi costruirono qui un monastero e una chiesa con la Santa Madre Anna come patrona. Nel 1802, durante la secolarizzazione, i francescani furono costretti ad andarsene e ad essi subentrarono i cappuccini, anche se non per occuparsi del pellegrinaggio, bensì condannati ad "estinguersi". Sotto il re Ludovico I l'ordine dei cappuccini poté riammettere novizi e visse una splendida rinascita. Nel 1849 il contadino trentunenne Johann Birndorfer di Parzham (Rottal) fece il suo ingresso nel monastero come frate laico con il nome di fra Corrado. La sua vita esemplare basata su devozione, povertà, umiltà, servizio coscienzioso e caritatevole come portiere del monastero lo condusse alla santificazione. Nel 1894 morì, nel 1930 fu beatificato e nel 1934 santificato da Papa Pio XI. L'interno della chiesa è sobrio alla maniera francescana, coperto da una volta a botte priva di ornamenti. La chiesa fu ristrutturata completamente intorno al 1960.

Eine Innenaufnahme der Altöttinger St. Konrad Kirche.

Chiesa d'Adorazione della Missione della Santa Croce

Cent'anni fa giunsero ad Altötting le prime suore della Santa Croce. Nel 1900 si iniziò a costruire la Casa della Crescenza (scuola), ampliata negli anni 1915–1916 e dotata di una chiesa per l'adorazione del Sacro Cuore. Il professor Kurz di Augusta fu l'architetto che progettò questa chiesa in stile liberty, ora monumento nazionale. L'altare maggiore è una creazione dello scultore Franz Moser e mostra nel rilievo principale una rappresentazione del Sacro Cuore circondato da angeli. Con l'introduzione della festa "Patrona Bavaria" il 6 maggio 1917 la chiesa del Sacro Cuore ottenne il primo altare (altare laterale, a sinistra) in onore della patrona della Baviera.

Chiesa di San Giuseppe delle Signorine Inglesi – Congregazione di Gesù

La suore delle Signorine Inglesi di Maria Ward fondarono nel 1721 il loro monastero ad Altötting. La chiesa dedicata a S. Giuseppe fu edificata tra il 1734 e il 1737 dal direttore edile governativo Augustin Wiedemann e da Josef Leberer. Gli affreschi e le pale dell'altare sono presumibilmente opere del pittore di Vipiteno Innozenz Anton Waräthi. Le decorazioni a stucco nella parte superiore della chiesa (il cosiddetto "Bandlwerk Stuck") sono veramente magnifiche. I due angeli a destra e sinistra del tabernacolo sono da attribuirsi allo scultore rococò di Passavia Josef Deutschmann.

Der Altöttinger Kapellplatz mit den Fahnen im Vordergrund und dem Rathaus.

Chiesa della Visitazione di Maria a Unterholzhausen

Nella frazione di Unterholzhausen (quattro chilometri a ovest della città) è immersa nella valle dell'Inn la chiesa parrocchiale e santuario della Visitazione di Maria, in stile gotico. Holzhausen è nominata per la prima volta in un documento nel 1130 e già a quel tempo era collegata all'ordine canonico di Au sull'Inn. L'edificio a navata unica e a tre campate fu edificato tra il 1460 e il 1470 e consacrato con il nome Visitazione di Maria. Il restauro più recente in occasione del suo cinquecentesimo anniversario ha restituito l'antica bellezza al sobrio interno gotico con la volta a nervature. Diverse sculture d'epoca gotica e barocca e la riproduzione di un gruppo della Visitazione di Maria gotico, realizzata nella nostra epoca, arricchiscono l'ornamento figurativo della chiesa.

Al centro dell'altare maggiore, barocco, si trova il ritratto gotico di Maria, da secoli meta di pellegrinaggio. Sulle origini di questo pellegrinaggio non è tramandato nulla; la sua maggiore fioritura ebbe luogo comunque nei secoli XVII e XVIII.
Assieme alla Cappella delle Grazie e alla tomba di San Corrado la chiesa di Unterholzhausen è il terzo luogo di pellegrinaggio di Altötting. A partire dall'ultima riforma territoriale Holzhausen è incorporata ad Altötting assieme all'ex comune di Raitenhart.

Die ganze Stiftspfarrkirche von Alötting.

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